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Posts Tagged ‘Rifiuti’

CONFERENZA STAMPA RISULTATI RACCOLTA DIFFERENZIATA E SFIDE PER IL FUTURO

Posted By Tommaso Sodano on giugno 4th, 2015

ASIANAPOLI SPA, a chiusura del bilancio 2014, positivo per il secondo anno consecutivo, prosegue con le attività di implementazione della raccolta differenziata nella città di Napoli.

Ad oggi sono serviti con il sistema tipo “Porta a Porta”: 300.000 abitanti, di cui 250.000 in diversi quartieri, 30.000 residenti in supercondomini (parchi privati) 20.000 utenti commercianti raccolta umido su tutta la città.

Gli altri 700.000 abitanti sono serviti con il Sistema misto stradale/domiciliare: RD domiciliare della carta (NaPulita) e sistemi di raccolta stradale a campana + cassonetto delle altre frazioni

Nei quartieri serviti dalla formula PaP i risultati sono incoraggianti: 56% è la percentuale media di RD con punte di eccellenza del 71% (Colli Aminei) e con il soddisfacente risultato relativo all’ultima implementazione ai Quartieri Spagnoli (Chiaia-San Ferdinando) con il 64%.

Ad oggi, i risultati complessivi della raccolta differenziata in città, considerando la raccolta Asia e quella effettuata da terzi nel comune di Napoli, passa da un dato medio nel 2014 del 26% ad un dato nel mese di aprile del 28%.

Nel resto della città i cittadini possono usufruire di: 1.800 campane per il multimateriale leggero • 1.600 campane per il vetro • 600 campane per la carta • 20.000 carrellati per la carta «napulita» • 1.500 cassonetti per l’umido strad. • 10.000 carrellati per l’umido. I risultati della raccolta differenziata nel resto della città pur avendo attrezzature con le capacità di carico evidenziate sopra non raggiunge il 20% e si assesta al 18%.

Negli ultimi 12 mesi ha avuto grande impulso l’implementazione della raccolta differenziata stradale dell’umido su gran parte del territorio cittadino con incrementi della raccolta da 2800 a 3800 tonnellate/mese di frazione organica inviata a compostaggio.

Intanto continua l’incremento della raccolta dei materiali differenziati presso le isole ecologiche, dove si è passati dalle ca 5000 alle 6700 tonnellate di materiali conferiti dagli utenti dal 2013 al 2014 e una previsione per il 2015 di ca 7600 (incrementi a doppia cifra) .

Per incentivare l’ulteriore incremento dell’utilizzo delle isole ecologiche da parte degli utenti, ASIANAPOLI è pronta ad investire in moderni sistemi di pesatura e di gestione dei dati dell’utente. 4 Isole ecologiche saranno equipaggiate entro 3 mesi con un sistema di lettura della tessera sanitaria per tracciare i conferimenti e per assegnare ecopunti a fini di premialità.

La sfida dei prossimi 2 anni è quella di continuare ad estendere la formula PaP a un numero di cittadini sempre crescente laddove le caratteristiche demografiche ed urbanistiche lo consentono e diffondere in modo sempre più capillare il sistema delle campane RD stradali (per vetro, multimateriale e carta) su tutta la città congiuntamente ad un piano di recupero delle frazioni cellulosiche (carta e cartone) con servizi sempre più customizzati.

Prossime sfide quella del Pap alla Pignasecca , nel centro commerciale del Vomero (per fine giugno) e soprattutto quella del centro Unesco (in programma nel mese di luglio).

ISPETTORI AMBIENTALI ASIA, ISTITUITA NUOVA FIGURA CONTRO ABBANDONO RIFIUTI

Posted By Tommaso Sodano on maggio 26th, 2015

È stata approvata recentemente la delibera che istituisce la figura degli ispettori ambientali, prevista anche dal regolamento comunale, a cui attribuire compiti di accertamento e contestazione delle violazioni in materia ambientale.

Oltre a compiti di prevenzione e controllo del fenomeno dell’abbandono di rifiuti, gli Ispettori Ambientali avranno anche compiti di divulgazione ed informazione degli utenti ed avranno la possibilità reale di multare il cittadino che non rispetta le norme di conferimento rifiuti.

Le funzioni di Ispettore Ambientale saranno svolte da personale dipendente di Asia Napoli SpA, ed è previsto un corso di formazione organizzato in collaborazione con la Polizia Municipale che nella fase di avvio del servizio potrà affiancare gli ispettori ambientali nello svolgimento delle funzioni attribuite. Gli ispettori ambientali saranno dotati di un apposito tesserino di riconoscimento, da esporre in maniera opportuna e visibile, che ne qualifichino compiti, funzioni e poteri.

<<abbiamo istituito una nuova figura di controllo che andrà a rafforzare il servizio già svolto dalla Polizia Ambientale e che servirà a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti sul territorio. Gli Ispettori Ambientali fungeranno da completamento alle attività relative alla raccolta differenziata, fornendo informazione più capillare agli utenti e li dove sia necessario anche attività di controllo e repressione>>

Costituito l’A.T.O. Napoli 1 per la Gestione dei rifiuti: UN GRANDE RISULTATO PER METTERE DEFINITIVAMENTE ALLE NOSTRE SPALLE L’EMERGENZA RIFIUTI

Posted By Tommaso Sodano on maggio 26th, 2015

In attuazione della leggedella Regione Campania n. 5 del 24 gennaio 2014 che individua nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) la dimensione territoriale per lo svolgimento delle funzioni in forma associata di organizzazione e gestione dei rifiuti urbani, oggi si è ultimato l’iter per la stipula dellaconvenzione per la costituzione dell’A. T. O. Napoli 1 con la firma anche dei comuni di Caivano e di Casalnuovo per il tramite dei loro rappresentanti e dei comuni di Acerra e di Frattaminore per il tramite del Vicesindaco Sodano in qualità di commissario ad acta che completano le adesioni già sottoscritte dai Comuni di Napoli,Afragola,Casoria,Crispano,Cardito.

Con la stipula della convenzione i Comuni si associano costituendo la Conferenza d’ambito per l’esercizio in forma associata delle funzioni amministrative comunali e delle attività connesse ai servizi di gestione dei rifiuti urbani.

Il Comune di Napoli, capofila della Conferenza d’Ambito, ha confermato il suo ruolo di promotore e coordinatore della convenzione ed a questo spetta garantire il mantenimento dell’armonia tra gli enti convenzionati. La Convenzione ha durata di 9 anni dalla data di sottoscrizione.

<<Con la firma della convenzione i Comuni si riappropriano della gestione dell’intero ciclo dei rifiuti avocando a se la piena responsabilità ed autonomia anche nelle scelte impiantistiche. E’ un passo importante per la messa in sicurezza del ciclo dei rifiuti attraverso un rapporto diretto con gli impianti esistenti e quelli da realizzare e diventerà fondamentale il rapporto con gli altri Comuni per garantire una gestione pubblica del settore tenendo alla larga le cricche che negli anni hanno costretto la città di Napoli e l’intera Regione all’umiliazione delle continue emergenze rifiuti>>

“I RAEE DI NAPOLI”, nuovo servizio raccolta itinerante rifiuti elettronici

Posted By Tommaso Sodano on marzo 27th, 2015

Partirà il prossimo 13 aprile il progetto sperimentale di raccolta itinerante dei RAEE (rifiuti elettronici) organizzato dal Comune e ASIA nei quartieri del centro storico di Napoli e destinato ad incrementare e favorire la raccolta sul territorio dei piccoli elettrodomestici, Tv, Monitor e Sorgenti luminose.

Il servizio di raccolta dei RAEE sarà attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 13:00 secondo lo specifico calendario di seguito riportato

LUNEDÌ – piazza del Gesù Nuovo e piazza Vittoria

MARTEDÌ – piazza Amedeo e piazza Bovio

MERCOLEDÌ – piazza Trieste e Trento e piazza Calenda

GIOVEDÌ – piazza Carità e Porta Capuana

VENERDÌ – piazza Montecalvario e piazza Carlo III

SABATO – piazza Dante e piazza Cavour

 

Due nuovi automezzi ed un nuovo servizio sperimentale per andare incontro alle esigenze dei cittadini e rendere più agevole il conferimento dei rifiuti elettronici, altrimenti conferibili solo presso le isole ecologiche.

Accompagnerà il progetto una specifica campagna di informazionesia con l’utilizzo dei tradizionali mezzi di comunicazione come il sito internet aziendale, la fan page Facebook ed il canale youtube “La TV Senza Spazzatura”, sia con modalità di informazione diretta ai cittadini del territorio interessato con appositi gazebo informativi e distribuzione di volantini e locandine nelle palazzine del centro storico.

EnergyMed, la Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica che si terrà dal 9 all’11 aprile alla Mostra d’Oltremare, sarà ulteriore occasione per lanciare il progetto. Sarà presente, infatti, un automezzo che effettuerà una raccolta straordinaria di RAEE.

Rimossi rifiuti presso la scuola Baccini-Mazzini

Posted By Tommaso Sodano on marzo 26th, 2015

E’ stato portato a termine, nella giornata di oggi, l’intervento di rimozione dei rifiuti presso la scuola Baccini-Mazzini di Montesanto. Cumuli di rifiuti di ogni genere erano accatastati nel cortile a ridosso dell’Istituto.

Grazie all’impegno dell’Assessorato all’Ambiente e all’intervento dei Lavoratori Socialmente Utili e della Coop. 25 Giugno ed in collaborazione con l’ASIA si è portato a soluzione l’annoso problema che aveva raggiunto dimensioni tali da mettere a rischio la condizione igienico sanitaria della scuola e la salute degli alunni.

<<Era un intervento necessario e urgente. Lo abbiamo realizzato nonostante le difficoltà logistiche ed operative. Ringrazio tutti i lavoratori intervenuti che hanno dimostrato grande disponibilità e sensibilità. E’ necessario, però, che situazioni del genere non si ripropongano in futuro. Non bisogna più operare nella cultura dell’emergenza; questa situazione segnalata in tempo sarebbe stata risolta di sicuro con minore dispendio di risorse. Gli organi preposti, come le Direzione delle scuole, devono vigilare costantemente>>

Presentazione progetto raccolta itinerante RAEE

Posted By Tommaso Sodano on marzo 26th, 2015

Domani venerdì 27 marzo alle ore 11:30 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto sperimentale di raccolta itinerante dei RAEE (rifiuti elettronici) organizzato dal Comune e ASIA nei quartieri del centro storico di Napoli.

Sarà presentato il calendario di raccolta e sarà possibile visionare uno dei due nuovi mezzi per la raccolta dei RAEE, in sosta davanti Palazzo San Giacomo.

Interverranno

Il Vice Sindaco Tommaso Sodano

Il Presidente ASIA Raffaele Del Giudice

Approvati progetti nuove isole ecologiche

Posted By Tommaso Sodano on febbraio 26th, 2015

Nell’ambito del programma di implementazione delle isole ecologiche la giunta comunale ha approvato, a firma del Vicesindaco progetti per la realizzazione di due nuove isole ecologiche che si andranno ad aggiungere alle sette già esistenti, offrendo ai cittadini un ampliamento del servizio.

<<Finalmente si sta realizzando il piano di avere dieci isole ecologiche in città dopo le aperture effettuate da questa amministrazione dei centri di raccolta a Scampia, Ponte della Maddalena, Miano, Fuorigrotta e Barra>>

Le due nuove isole ecologiche saranno ubicate in via Pigna a Soccavo e via Casoria a San Pietro a Patierno.

Per l’isola ecologica di via Pigna sarà utilizzata un’area a ridosso del futuro parco pubblico di via Pigna. L’isola per la particolare ubicazione tra Soccavo e Vomero risponderà ad esigenze fortemente manifestate dalla cittadinanza.

L’isola ecologica di via Casoria invece, nell’ottica della nuova organizzazione territoriale legata agli ambiti territoriali ottimali (ATO) rappresenta l’avvio di un’iniziativa intercomunale atta ad ottimizzare i servizi sul territorio.

Realizzazione impianto di compostaggio a Scampia scelta già discussa e condivisa

Posted By Tommaso Sodano on gennaio 30th, 2015

<<In merito al dibattito sulla realizzazione dell’impianto di trattamento della frazione umida dei rifiuti da realizzare nei pressi dell’isola ecologica di Scampia è importante sottolineare che su questa scelta c’è già stata un’ampia discussione e condivisione con le associazioni operanti sul territorio a partire dal 2013 . Infatti in quel periodo si procedette alla pubblicazione del bando ed alla gara che andò deserta per ben due volte. Quello che si propone ora è un impianto di dimensioni ancora più piccole con le tecnologie più avanzate in materia e con una mitigazione straordinaria anche dal punto di vista paesaggistico – ambientale. A proporlo è stata un’ ATI composta da Banca Prossima, CEIF, TECTON e Gesco per le attività operative. Da parte dell’Amministrazione comunale c’è stato e ci sarà il confronto aperto e leale con tutti i cittadini e si conferma che sarà istituito un Comitato di controllo sulla base delle indicazioni provenienti dai cittadini, nello spirito della condivisione delle scelte e del controllo sia in fase di realizzazione che in fase di gestione dell’impianto . Il tutto chiaramente nell’ottica della realizzazione di impianti per il trattamento dell’umido, che insieme agli impianti intermedi per il recupero dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata sono la risposta a quanti oggi strumentalmente protestano ma che in realtà sono a favore di discariche e inceneritori>>

Sul tema è stata convocata una riunione della Consulta Ambiente Mercoledì 4 febbraio alle ore 17 presso Palazzo San Giacomo.

Mercoledì consulta ambiente su impianto compostaggio

Posted By Tommaso Sodano on gennaio 30th, 2015

È convocata per il giorno 4 febbraio alle ore 17:00 presso la sala Pignatiello la Consulta Ambiente con il seguente ordine del giorno:

- Presentazione impianto di compostaggio a Scampia

Il progetto per sito di compostaggio a Napoli – estrazione del biogas a freddo e senza emissione di sostanze e di odori

Posted By Tommaso Sodano on gennaio 28th, 2015
  • Nella proposta avanzata da una cordata di imprese Green, di costruttori e di cooperati sociali, la valorizzazione di un primo lotto dei rifiuti umidi della città di Napoli. Tra i risultati: abbattimento costi di smaltimento, basso impatto ambientale, creazione di posti di lavoro.
  • L’Asia Napoli ha riscontrato in prima istanza che il progetto è in linea con la delibera 319/12 con cui la Giunta comunale dava mandato ad Asia Napoli di individuare un soggetto per la realizzazione di un impianto di compostaggio. La stessa Asia pubblicherà entro il mese il bando europeo per l’esecuzione del servizio, che sarà attivato nella primavera 2016.
  • Per la prima volta in Italia verrà emesso da Intesa Sanpaolo, e collocato dal Banco di Napoli, un nuovo strumento di Impact finance denominato TRIS- titolo di riduzione di spesa pubblica.

Napoli, 28 gennaio 2015 – Come in molte città italiane, a Napoli la valorizzazione dei rifiuti umidi ai fini della produzione di energia è un capitolo ancora da scrivere. Per due volte consecutive (2013 e 2014) il Comune lanciò un bando per la realizzazione di un impianto a Scampia, andato però deserto. Lo smaltimento avviene oggi con un costo di 140€ a tonnellata presso impianti del Nord Italia, con conferimento via camion o ferrovia.

Grazie all’uso di tecnologie innovative, che non prevedono la combustione ma l’estrazione del biogas a freddo e senza emissione di sostanze e di odori, nella stessa area allora identificata verrà creato un impianto di piccole dimensioni e modulare, in grado di lavorare 20.000 tonnellate di rifiuti umidi l’anno, pari al 30% del totale. Grandi dunque gli spazi per ampliare il progetto con nuovi moduli. Il biometano prodotto dall’impianto pilota di Scampia, calcolabile in due milioni di metri cubi l’anno, sarà utilizzato per consumo civico o per l’alimentazione della flotta degli automezzi ASIA che raccolgono i rifiuti. Inoltre, la parte solida dei rifiuti uscirà trasformata in compost di qualità destinabile a sostrato agricolo o per giardinaggio.

Uno dei risultati più importanti del progetto è la creazione di nuovi posti di lavoro in cooperativa sociale a Scampia, per svolgere tutte le fasi dalla selezione al conferimento.

Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi da un raggruppamento di soggetti locali, nazionali e internazionali, così da coprire tutte le componenti previste: cooperative di lavoro, imprese costruttrici e detentrici delle tecnologie di valorizzazione dei rifiuti. Come da regole, il Comune, riscontrata a termini di legge la pubblica utilità, procederà a indire una gara europea per l’aggiudicazione dell’appalto del servizio.

L’innovazione non si ferma qui, perché Napoli diventa anche un laboratorio avanzato di finanza innovativa. A sostegno del piano finanziario , infatti, il progetto potrà beneficiare degli strumenti di “finanza comunitaria” messi a punto da Banca Prossima, l’istituto del Gruppo Intesa Sanpaolo specializzato nell’economia sociale, che è pronto a finanziare il progetto.

Per finanziare l’impianto di Scampia sarà adottato per la prima volta un TRIS – Titolo di Riduzione di Spesa Pubblica. Il modello è un’evoluzione del SIB – Social Impact Bond, applicato per la prima volta in Inghilterra, nel quale si prevedeva l’emissione di un bond remunerato con parte del risparmio di spesa pubblica realizzato attraverso l’iniziativa di imprese sociali. Nel celebre esempio del carcere di Peterborough, gli investitori privati e istituzionali che acquistavano il SIB “scommettevano” sul fatto che, grazie a un programma di inserimento lavorativo, il tasso di recidiva risultasse inferiore. Parte del risparmio così ottenuto (attività di polizia e giudiziarie, mantenimento in carcere, partecipazione della persona alla produzione di PIL) avrebbe remunerato gli investitori, in caso di risultato positivo. In caso contrario l’investitore perde interessi e capitale.

Rispetto a questo schema, l’iniziativa di Napoli si differenzia per più ragioni:

  • Il risparmio di spesa pubblica è certo:40 € a tonnellata di rifiuti umidi trattati
  • L’investitore privato o istituzionale non rischia il capitale, che gli viene garantito da Intesa Sanpaolo
  • In caso di successo (se vengono raggiunti gli obiettivi di riduzione del costo di trattamento dei rifiuti) la remunerazione dell’investitore è in linea con il rendimento dei titoli di Stato
  • L’emittente non sarà un soggetto pubblico, ma il Gruppo Intesa Sanpaolo, che ne curerà il collocamento attraverso gli sportelli cittadini del Banco di Napoli.

L’Italia fa evolvere così il concetto di Social Impact Bond. Si passa dalla generica creazione di valore sociale a un obiettivo diverso e più concreto: ottenere una riduzione misurabile della spesa pubblica attraverso la creazione di posti di lavoro nelle imprese sociali che svolgeranno le varie fasi del ciclo di valorizzazione dei rifiuti. Il fine è dunque la riduzione di spesa pubblica, e il mezzo per raggiungerlo è l’attivazione di impresa sociale. Più giusto perciò parlare del primo Titolo di Riduzione della Spesa Pubblica.

In Italia le prospettive di applicazione di questo strumento sono vastissime, grazie a tre fattori favorevoli: l’ampio spazio di riduzione della spesa pubblica; i vincoli imposti dal patto di stabilità che impedisce di aumentare il debito pubblico; l’esistenza di un terzo settore produttivo straordinariamente sviluppato.

Dichiarazione del Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris: “La ferma volontà dell’amministrazione di andare nella direzione dell’incremento della raccolta differenziata ed al conseguente sviluppo degli impianti a servizio della raccolta differenziata trova oggi conferma anche dal mondo industriale e bancario, pronto ad investire nella trasformazione della frazione umida raccolta in città in compost di qualità, individuando nell’incentivo della valorizzazione e trasformazione della materia raccolta e non nella sua pseudo-valorizzazione energetica il vero investimento per il futuro”.

Dichiarazione dell’Amministratore Delegato di Banca Prossima, Marco Morganti:Oggi a Napoli si apre una strada importante per il nostro Paese e per il Terzo Settore. Un TRIS sta alla finanza pubblica come il risparmio energetico sta all’energia tradizionale: in mancanza di fonti aggiuntive, la grande fonte è la riduzione dell’inefficienza della spesa. Ottenere questo risultato attraverso il terzo settore vuol dire unire a un risultato economico brillante nuovi posti di lavoro e servizi per la collettività. La partecipazione dei cittadini allo schema, attraverso l’acquisto di un titolo sociale di nuova generazione, allarga ancora il senso comunitario di questa finanza. Banca Prossima ha sperimentato l’entusiasmo degli investitori italiani per una finanza a remunerazione moderata e rischio zero attraverso il social bond da 40 milioni emesso a fine 2013 e con i 70 prestiti comunitari ‘Terzovalore’. A Napoli sarà un successo”.